Ad intervenire sulla vicenda del “servizio di tutela” per Mastella, è intervenuta la candidata del Progetto civico “Sfidiamoli” che parla di “rappresentazione del potere”
” Ecco cosa significa la decisione di assegnare la scorta a Clemente Mastella, duramente ma civilmente contestato sabato scorso dai movimenti di lotta per la casa. Un candidato sindaco, -incalza la Principe- che rappresenta il pater familias – padre di una città, che ha paura dei suoi cittadini non può ricoprire l’incarico di guidare palazzo Mosti. Incredula leggo oggi questa notizia, convinta che sono i beneventani a dover essere protetti dalle milioni di promesse che abbondano in campagna elettorale”.