Il sovraffollamento degli istituti di pena, un problema che travalica la fase attuale emergenziale ma che la pericolosità del virus rende ancora più stringente. I numeri fanno “tremar le vene e i polsi”, la presenza di ben 58mila reclusi nelle varie carceri italiane rende la situazione esplosiva, ai limiti della incontrollabilità. Da anni si è in attesa di una complessiva riforma della giustizia che provveda anche a sanare il vulnus delle carceri traboccanti di popolazione dotando i tribunali di personale qualificato che sorregga il lavoro dei magistrati e di nuovi magistrati ancora.
Occorre però l’impegno della politica, se ancora ve ne è traccia, e il grido di dolore del Garante regionale per le Carceri Samuele Ciambriello, dopo quello del Presidente della Camera Penale di Benevento Russo, va dritto al cuore del problema e chiama inesorabilmente in causa deputazione nazionale e regionale sannita, in misura maggiore, perchè si assuma l’onere della propria responsabilità.
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